Roma e De Rossi: un contratto basato sul merito da conquistarsi fino alla fine

Roma e De Rossi: un contratto basato sul merito da conquistarsi fino alla fine
De Rossi

Nell’affascinante mondo del calcio, le conferenze stampa sono spesso l’occasione per scoprire i retroscena e le sensazioni che muovono i protagonisti di questo sport. Recentemente, Daniele De Rossi, figura storica della Roma e ora sulla panchina giallorossa, ha gettato luce sulla sua situazione contrattuale con il club capitolino, fornendo spunti interessanti sulla sua visione del ruolo di allenatore.

De Rossi ha esordito sottolineando come il suo approccio nei confronti della nuova sfida professionale sia pragmatico e umile. De Rossi ha subito evidenziato come volesse da sempre tentare quest’avventura. Il suo desiderio quello di avere valutazioni e trattamenti solo per le sue qualità e competenze tecniche,, distaccandosi dall’alone di “leggenda” che naturalmente avvolge la sua figura dopo anni di ininterrotta militanza e successi con la maglia della Roma.

Il tecnico romanista ha chiarito che non ha avanzato richieste esorbitanti o privilegi legati al suo passato da calciatore. La sua richiesta è stata piuttosto semplice: un bonus legato al conseguimento di un traguardo importante e prestigioso come la qualificazione alla Champions League. Secondo De Rossi, questo incentivo sarebbe un modo per valorizzare il lavoro svolto e raggiungere insieme, squadra e allenatore, un obiettivo significativo per la società.

Per De Rossi una delle sfide più stimolanti in carriera

La cifra del bonus, come precisato dall’ex mediano, è stata definita dal club. Questo elemento dimostra la fiducia che De Rossi ripone nei dirigenti della Roma e la volontà di concentrarsi pienamente sul suo ruolo di allenatore, senza lasciarsi distrarre da trattative contrattuali complesse.

Inoltre, De Rossi ha espresso il desiderio di meritarsi la conferma alla guida tecnica della Roma attraverso risultati tangibili e un lavoro che sia riconoscibile in termini di crescita e miglioramento della squadra. Questa dichiarazione chiarisce la sua ambizione di costruire una carriera da allenatore basata su meriti oggettivi e non sul semplice peso del suo nome.

La posizione di De Rossi è emblematica di una mentalità professionalmente matura e di un profondo rispetto per il suo ruolo attuale. L’ex capitano della Roma non si appoggia al suo status di ex bandiera per rivendicare trattamenti speciali, ma chiede piuttosto di essere misurato e valutato attraverso le prestazioni e i successi che saprà ottenere dalla panchina.

In conclusione, l’intervento di De Rossi in conferenza stampa ha fornito un quadro chiaro della sua situazione contrattuale con la Roma. Con un tono semplice e diretto, ha tracciato il perimetro entro il quale intende operare e crescere come allenatore. La sua dichiarazione è un messaggio di dedizione e serietà verso il club che lo ha visto nascere come calciatore e che ora lo vede intraprendere una nuova avventura come guida tecnica.